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Rassegna Stampa
Alfiero Boffa
"è impegnato da anni in un recupero di vecchi vigneti di Barbera nelle più interessanti esposizioni dell'Astigiano. Con l'etichetta Vigne Uniche hanno ripreso vita così una serie di veri e propri cru che rischiavano altrimenti l'estinzione, visto che la consuetudine era di mischiare queste uve di alto valore organolettico con altre di qualità inferiore per ottenere delle Barbere complessivamente accettabili." (Di Lello,
Viaggio nel nuovo vino italiano)
"Alfiero Boffa ha fatto della Barbera una sorta
di piacevole
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ossessione.
[...] cura i suoi vigneti come fossero giardini.
[...] Da anni porta avanti, con la linea Vigne Uniche, un discorso di salvaguardia
e valorizzazione di vecchi impianti ad alta
vocazione, vinificati e imbottigliati singolarmente in partite di alcune migliaia di pezzi. Una politica seria, oltre che meritoria, di cui abbiamo avuto modo di constatare i lusinghieri risultati. [...] La prima qualità di questa azienda risiede nell'affidabilità qualitativa ben distribuita su tutta la produzione."
(Vini d'Italia del Gambero Rosso)
"Alfiero Boffa di San Marzano Oliveto produce una meravigliosa gamma di vini da vigneti vecchi e anche delle cuvées." (Brook,
Decanter)
"il promotore nella preparazione della sottozona Nizza." (Årosin Madsen,
Smag & Behag)
"Piccola azienda che produce una Barbera d'Asti eccellente. Soprattutto vini da singolo vigneto (More, Muntrivè, Cua Longa) e cuvée Collina della Vedova." (Johnson,
Il libro dei vini)
"I suoi quattro crus di Barbera dimostrano che
esistono dei terroirs eccezionali tra Nizza
Monferrato e Costigliole d'Asti." (Dominé,
Wine)
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"A metà degli anni Ottanta prese le
redini della cantina paterna e cominciò a produrre
vini provenienti da singoli vigneti, dando così un
contributo fondamentale per il rilancio del grande
vitigno astigiano. [...] Numerose sono le etichette,
provenienti dai vari vigneti di proprietà, al fine
di esaltare la diversità di un territorio
multiforme, a tratti calcareo, sabbioso o argilloso,
dalle potenzialità indubbie ma tuttora solo in
parte espresse. In quest'ottica il contributo di
Alfiero Boffa è estremamente prezioso. [...] tratta
le colline astigiane come fossero cru borgognoni.
[...] La scelta di vinificare la Barbera per cru
[...] è stato un atto pionieristico, anche sotto
l'aspetto dell'immagine e del marketing. Una scelta
premiante e giustificata dalla diversità dei
terroir aziendali, che emerge con la permanenza in
bottiglia dei vini, non filtrati e non invasi dai
legni: evidente il desiderio di non perdere nulla in
singolarità." (Duemilavini)
"L'azienda condotta con bravura e serietà da Alfiero Boffa e dai figli Rossano e Simone è un punto di riferimento per gli appassionati della tipologia Barbera d'Asti, capace di esprimere vini alta qualità e dalle infinite sfumature. La piacevolezza del timbro fruttato varietale, l'energia e la ricchezza che si possono ottenere in vigna (attraverso basse rese), la complessità che si può sviluppare con l'affinamento, costituiscono elementi in grado di fare della Barbera un grande vino. L'ampia gamma di etichette a base barbera che i Boffa propongono costituisce un esempio di quanto detto: con la linea denominata Vigne Uniche si è scelto il criterio di vinificare i cru separatamente, dando modo a ciascuna microzona di esprimere le proprie caratteristiche e regalandoci così un ventaglio di piccoli gioielli."
(Vini d'Italia del Gambero Rosso) |
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